Volley: sotto rete con…Diego Foroni

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Per formare un team vincente, competitivo, ambizioso si deve partire sempre dalla base. E la base, nello sport, è costituita dalla cosiddetta squadra invisibile. Tecnici, accompagnatori e dirigenti, mossi dalla sola esclusiva passione, sono il motore che muove in modo imprescindibile la macchina delle società. La Pallavolo, sponda femminile, annovera tra le sue fila la figura di Diego Foroni, uno dei volti più noti e colonna portante di tutta la sezione.

Come definisci il tuo ruolo all’interno della squadra?                       

“Da ormai diversi anni seguo la squadra femminile come dirigente, do una mano insomma: un ruolo importante perché permette a squadra e tecnici di potersi concentrare solo sulle questioni sportive tralasciando quelle più “burocratiche”. I dirigenti rappresentano anche la società agli occhi del team: c’è bisogno quindi di ascoltare, osservare, tranquillizzare e saper valutare le situazioni. Un ruolo quindi che pur di secondo piano risulta spesso indispensabile”

Come giudichi il gruppo allestito?                       

“Per quello che riguarda le cussine, che seguirò come dirigente responsabile, credo che sia prematuro dare valutazioni definitive: quello che posso dire oggi è che nel team non ci sono delle grandi individualità, non c’è insomma la giocatrice che fa categoria a se ma, per la categoria, tante buone giocatrici. L’esperienza però mi dice che nella pallavolo femminile spesso conta più il gruppo che la singola individualità e le nostre ragazze sono anni che dimostrano di essere delle vere fuoriclasse nel saper fare squadra”

L’impatto con lo Staff Tecnico come lo valuti? Sono le personalità giuste per guidare questa formazione?                        

“Ho ancora avuto poche occasioni di conoscere il nuovo staff tecnico della squadra femminile; quello che so è che stiamo parlando di due allenatori esperti, che conoscono alla perfezione il mondo del volley femminile e che portano nel loro bagaglio uno storico di ottimi risultati. La mia valutazione quindi non può che essere che positiva. Saranno quelli giusti? Credo di si, le ragazze negli anni sono state spesso affidate a giovani allenatori che, seppur essendosi rivelati delle scommesse azzeccate, non avevano quel bagaglio tecnico e di esperienza che invece Lucchetti e Gambella oggettivamente possiedono e che sicuramente si rivelerà un importante valore aggiunto nelle fasi più critiche della stagione. Per quello che invece riguarda lo staff tecnico del team maschile invece posso dire che Cecchetti e Quaresima rappresentano un perfetto mix fatto di esperienza e grandi conoscenze tecniche, insieme faranno fare sicuramente un salto di qualità ai cussini”.

Secondo te in che ambiti è importante lavorare per migliorare rispetto all’anno scorso?                       

“La scorsa stagione per le cussine è stata quella dell’esordio in serie D dopo la meritata promozione dalla 1° Divisione. Sono passate da un campionato provinciale a uno regionale dove le trasferte sono più lunghe e stressanti, ma soprattutto gli avversari più forti e strutturati; alla fine la stanchezza si è fatta sentire. Quest’anno credo che bisognerà fare tesoro dell’esperienza dello scorso anno per evitare di arrivare stremati a fine stagione: per fare questo tutti dovremo dare di più a partire dalle giocatrici, passando per lo staff tecnico fino ad arrivare ai dirigenti. Sarà una stagione impegnativa, lo sappiamo, e sono sicuro che sapremo fare molto meglio dello scorso anno”

Hai qualche aneddoto legato alla squadra?                        

“In tanti anni gli aneddoti da raccontare sono davvero molti, risulta difficile trovarne uno in particolare. Un ricordo simpatico è quello della creazione di “Smile”: le ragazze, come dicevo, sono sempre state brave a costruire il gruppo basandosi spesso sul buon umore, quella capacità di non prendersi troppo sul serio che fa si che tutto rimanga nell’ambito del divertimento. A volte però capitava che il sorriso se ne andava e puntualmente si perdevano set e partite in maniera davvero assurda. Per ricordare a tutte il loro punto di forza creai uno scatolone con sopra disegnata una bella faccia sorridente: non so se servì a qualcosa, so solo che per almeno due stagioni le ragazze si sono portate dietro quella “facciona sorridente” a tutte le partite”

Ci sono dei ringraziamenti che ti senti di fare?

“Si, devo ringraziare la nostra dirigente responsabile Fiorisa Fiore che ha ridato vita alla sezione volley ormai tantissimi anni fa e che ancora oggi è il punto di riferimento di tutto il team dirigenziale e non solo. Ho vissuto il Cus da giocatore e poi da dirigente e so quindi quanto Fiorisa sia importante per il volley cussino. Un altro ringraziamento lo devo fare al Presidente Francescangeli: lo scorso anno la sua assidua presenza alle partire delle ragazze ha dato sempre una spinta in più alla squadra, se alla fine la salvezza è stata raggiunta addirittura in anticipo è stato anche grazie a lui.”

Ufficio Stampa Cus Ancona

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